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Basilicata

Maratea

L'unico affaccio lucano sul Tirreno: una trentina di chilometri dove la montagna finisce dentro il mare.

Maratea non è un paese solo ma una serie di nuclei sparsi fra il livello del mare e i seicento metri: il borgo antico appeso alla montagna, la marina con il porto, e le frazioni distribuite sui terrazzamenti. La strada che li collega è stretta, piena di tornanti e con il mare sempre sotto, il che la rende bellissima da percorrere e faticosa da percorrere spesso.

Un mare che non è quello ionico

Chi arriva dalla costa ionica trova l'esatto contrario di quello che ha lasciato. Niente spiaggia lunga e niente pineta: qui ci sono calette, alcune di sabbia scura di origine vulcanica, molte raggiungibili solo a piedi per sentiero o in barca. Il fondale scende subito e l'acqua è trasparente. È costa da maschera e da gommone, non da ombrellone in fila.

La conseguenza pratica è che le giornate si organizzano diversamente: una caletta al mattino, il borgo nel pomeriggio, e il resto del tempo in movimento fra l'uno e l'altro.

Il Cristo e il borgo

Immagine provvisoria: il Cristo Redentore sul monte San Biagio

Sopra tutto sta il Cristo Redentore, ventun metri di marmo bianco sul monte San Biagio, completato nel 1965. Guarda verso l'entroterra e non verso il mare, cosa che sorprende tutti e che si spiega con la basilica di San Biagio, alle sue spalle, verso cui è rivolto. Da lassù si vede il golfo di Policastro intero, dalla Campania alla Calabria.

Il borgo antico, sotto, è un intrico di vicoli e scalinate con parecchie chiese: Maratea le conta a decine, ed è uno di quei posti in cui il numero è diventato parte dell'identità locale.

Dormire all'aria aperta

Le strutture all'aria aperta sono poche e di dimensioni contenute, quasi sempre appoggiate ai terrazzamenti sopra la costa e raggiungibili da strade che salgono. Chi viaggia in camper valuti bene le manovre e chiami prima: molte vie di accesso sono anguste e alcuni accessi hanno limiti di lunghezza. In cambio, si dorme con il golfo davanti.

La montagna finisce dentro il mare, e la strada ci passa in mezzo.

La costiera di Maratea